Significato di variabilità | Babel Free
/varjabiliˈta/Definizioni
- al di là della soggettività, nota già nella filosofia antica e più recente e che qui è il set percettivo del “singolo individuo”, la variabilità naturale concerne differenti stati della percezione che risulta più intensa soltanto in alcuni casi: per quanto riguarda l'ambito dell'intelletto o del pensiero, tali variazioni rientrano nell'analisi della vigilanza o della lucidità della coscienza, dove l'intensità dell'attività mentale può oscillare tra l'ipervigilanza e l'ottundimento. Poi c’è la soglia sensoriale, che può essere “assoluta” e “differenziale” ed in psicofisica, la sensibilità di un individuo è misurata attraverso queste due: il livello minimo di intensità che uno stimolo deve avere per essere avvertito (persone diverse hanno soglie differenti: un "super-taster", ad esempio, percepisce i sapori con un'intensità molto superiore alla media); poi il livello in cui la capacità si manifesta nel rilevare la minima differenza tra due stimoli (per esempio due tonalità di colore quasi identiche)
- propensione a sottostare ad impreviste modifiche
- capacità di un dato numerico di manifestarsi in più modi diversi
Equivalenti
English
Variability
Esempi
“tra ricerca e casi vari, quello della variabilità naturale è un aspetto dell’essere umano noto in psichiatria soltanto in questi ultimi anni”
Livello QCER
C1
Avanzato
Questa parola fa parte del vocabolario QCER C1 — livello avanzato.
Questa parola fa parte del vocabolario QCER C1 — livello avanzato.